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IRPEF 2026: scaglioni, aliquote e addizionali

Come si calcola l'imposta sul reddito in busta paga dopo il taglio del secondo scaglione — e perché l'aliquota vera non è quella dello scaglione.

Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026

Gli scaglioni 2026

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha ridotto l'aliquota del secondo scaglione dal 35% al 33%. Il sistema resta a tre scaglioni:

Reddito imponibileAliquotaImposta sullo scaglione pieno
fino a 28.000 €23%6.440 €
28.000 – 50.000 €33%7.260 €
oltre 50.000 €43%

Il taglio 35→33% vale fino a 440 € l'anno di minore imposta; per i redditi oltre 200.000 € il beneficio è "sterilizzato" con una riduzione delle detrazioni di 440 €.

L'IRPEF è progressiva a scaglioni (non "a fasce")

L'errore più comune: pensare che superando i 28.000 € "tutto" il reddito paghi il 33%. In realtà ogni scaglione tassa solo la parte di reddito che vi ricade: su 35.000 € di imponibile, i primi 28.000 pagano il 23% (6.440 €) e solo i 7.000 eccedenti il 33% (2.310 €).

Dalla lorda alla netta: detrazioni e taglio del cuneo

Dall'imposta lorda si sottrae la detrazione per lavoro dipendente (art. 13 TUIR): 1.955 € fino a 15.000 € di reddito, poi decrescente fino ad azzerarsi a 50.000 €, con la maggiorazione di 65 € tra 25.000 e 35.000 €. A queste si aggiungono le misure strutturali sul cuneo (L. 207/2024): la somma integrativa esente per i redditi fino a 20.000 € e l'ulteriore detrazione di 1.000 € tra 20.000 e 32.000 € (decrescente fino a 40.000 €).

Il risultato: l'aliquota effettiva è molto più bassa di quella marginale. Con il calcolatore dello stipendio netto la vedi esattamente per il tuo reddito — ad esempio, su una RAL di 30.000 € l'IRPEF netta 2026 è di circa 4.222 €, il 15,5% dell'imponibile fiscale.

Le addizionali regionale e comunale

Oltre all'IRPEF nazionale si pagano l'addizionale regionale (dall'1,23% al 3,33% a seconda della regione e del reddito) e l'addizionale comunale (fino allo 0,8%, 0,9% a Roma). Si calcolano sullo stesso imponibile IRPEF e si trattengono in busta a rate nell'anno successivo (saldo e acconto). Le delibere aggiornate sono sul sito del MEF. Il nostro calcolatore le stima con un'aliquota unica personalizzabile (default 2%).

Chi la versa e quando

Per i dipendenti l'IRPEF è trattenuta ogni mese dal datore di lavoro (sostituto d'imposta) e versata con F24 entro il 16 del mese successivo, con conguaglio a fine anno. Le addizionali seguono la trattenuta rateale. Il lavoratore vede tutto nel prospetto della busta paga e nella Certificazione Unica.

Domande frequenti

Perché il mio aumento è stato "mangiato" dalle tasse?

Ogni euro di aumento paga l'aliquota marginale (33% o 43%) più le addizionali, e può ridurre detrazioni e misure sul cuneo: tra 20.000 e 40.000 € l'aliquota marginale effettiva può superare il 50%. È il fenomeno per cui a un +100 € lordi corrispondono spesso ~55-60 € netti — mentre all'azienda quell'aumento costa ~130 €: ecco il cuneo fiscale.

Tredicesima: perché è tassata di più?

Sulla tredicesima non spettano le detrazioni mensili né il trattamento integrativo: l'IRPEF si applica piena. La guida alla tredicesima e quattordicesima spiega il dettaglio.

Fonti