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Bonus assunzioni 2026: quali sono e quanto fanno risparmiare

Il quadro completo degli incentivi in vigore: requisiti, tetti mensili, durata e come stimarne l'effetto sul costo aziendale.

Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026

Nel 2026 il quadro degli incentivi all'assunzione è stato riscritto dal DL 62/2026 (il cosiddetto "Decreto Lavoro"), reso operativo dalle circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 14 maggio 2026: le domande sono aperte dall'11 giugno 2026 e gli esoneri valgono retroattivamente per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026. A questi si aggiungono la Decontribuzione Sud per le PMI e la maxi-deduzione fiscale della L. 207/2024. Vediamoli uno per uno, con gli importi reali.

Tabella riassuntiva

IncentivoBeneficioTettoDurataFonte
Bonus giovani under 35Esonero 100% contributi datore500 €/mese (650 € ZES)24 mesiDL 62/2026, art. 2
Bonus donne svantaggiateEsonero 100% contributi datore650 €/mese (800 € ZES)24 mesi (12 a termine)DL 62/2026, art. 4
Bonus ZES unica over 35Esonero 100% contributi datore650 €/mese24 mesiDL 62/2026, art. 3
Decontribuzione Sud PMIEsonero 20% contributi datore125 €/mesefino al 2029, a scalareL. 207/2024
Maxi-deduzione nuove assunzioniCosto deducibile +20% (+30% svantaggiati)triennio 2025-2027L. 207/2024
Assunzione madri 3+ figli disoccupateEsonero contributivo8.000 €/anno24 mesi se a tempo indet.Legge di Bilancio 2026

Bonus giovani under 35

Esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore (restano esclusi i premi INAIL) per chi assume a tempo indeterminato, nel corso del 2026, giovani con meno di 35 anni che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato. Il tetto è di 500 € al mese (6.000 €/anno), elevato a 650 € nella ZES unica del Mezzogiorno, per un massimo di 24 mesi. Richiede l'incremento occupazionale netto e la regolarità contributiva (DURC).

Esempio concreto: assumendo un under 35 con RAL 25.000 € nel commercio, i contributi datore sarebbero 7.325 €/anno; con l'esonero al tetto di 6.000 €/anno il costo aziendale scende da circa 34.277 € a circa 28.277 € — un risparmio del 17,5%. Prova il calcolo con i tuoi numeri.

Bonus donne

Esonero del 100% dei contributi datore per l'assunzione di donne "svantaggiate" secondo i criteri UE: prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi se residenti in aree svantaggiate o occupate in settori con forte disparità di genere, o da almeno 24 mesi ovunque residenti. Tetto di 650 €/mese (800 € nella ZES unica), fino a 24 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato e 12 per quelle a termine (circolare INPS 57/2026).

Bonus ZES unica over 35

La novità del DL 62/2026: per i datori con non più di 10 dipendenti che assumono a tempo indeterminato, in una sede della ZES unica, persone con almeno 35 anni disoccupate da almeno 24 mesi. Esonero del 100% fino a 650 €/mese per 24 mesi (circolare INPS 56/2026, codice Uniemens EZE1).

Decontribuzione Sud PMI

Diversamente dagli esoneri precedenti, non premia le nuove assunzioni ma i rapporti a tempo indeterminato già in essere al 31/12/2025 nelle PMI del Mezzogiorno: nel 2026 vale il 20% dei contributi datore con tetto di 125 €/mese per lavoratore, e scende progressivamente fino al 2029. Non è cumulabile con gli esoneri del DL 62/2026 sullo stesso lavoratore.

Maxi-deduzione del costo del lavoro

Vale per il triennio 2025-2027: chi incrementa l'occupazione a tempo indeterminato deduce il 120% del costo del nuovo assunto (130% per le categorie svantaggiate). Non riduce i contributi da versare: abbassa l'imponibile IRES/IRPEF in dichiarazione. Su una RAL di 30.000 € il risparmio fiscale stimato (IRES 24%) è di circa 1.974 €, che porta il costo aziendale effettivo da 41.132 € a circa 39.158 €.

Le misure per le lavoratrici madri

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un esonero per chi assume madri di 3 o più figli minorenni disoccupate (fino a 8.000 €/anno; 24 mesi se a tempo indeterminato). Attenzione a non confonderlo con il "bonus mamme" da 60 €/mese: quello è erogato direttamente dall'INPS alla lavoratrice e non incide sul costo aziendale.

Regole comuni (e trappole frequenti)

  • I premi INAIL restano sempre dovuti: gli esoneri riguardano solo i contributi previdenziali datoriali.
  • Serve quasi sempre l'incremento occupazionale netto: sostituire un dipendente uscito non basta.
  • Gli esoneri del DL 62/2026 non sono cumulabili tra loro né con la Decontribuzione Sud sullo stesso rapporto; la maxi-deduzione invece si somma, perché agisce sulle imposte.
  • Le domande passano dal portale INPS e seguono l'ordine cronologico, nei limiti delle risorse stanziate: conviene muoversi presto.

Quanto risparmi davvero? Calcolalo

Il calcolatore del costo dipendente include tutti questi incentivi come opzioni attivabili: vedi subito l'effetto sul costo aziendale totale, voce per voce. Le formule sono documentate nella metodologia.

Fonti ufficiali

Gli incentivi hanno requisiti soggettivi e procedurali che un calcolatore non può verificare: prima di contare sul beneficio, verifica il caso specifico con un consulente del lavoro.