Nel 2026 il quadro degli incentivi all'assunzione è stato riscritto dal DL 62/2026 (il cosiddetto "Decreto Lavoro"), reso operativo dalle circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 14 maggio 2026: le domande sono aperte dall'11 giugno 2026 e gli esoneri valgono retroattivamente per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026. A questi si aggiungono la Decontribuzione Sud per le PMI e la maxi-deduzione fiscale della L. 207/2024. Vediamoli uno per uno, con gli importi reali.
Tabella riassuntiva
| Incentivo | Beneficio | Tetto | Durata | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| Bonus giovani under 35 | Esonero 100% contributi datore | 500 €/mese (650 € ZES) | 24 mesi | DL 62/2026, art. 2 |
| Bonus donne svantaggiate | Esonero 100% contributi datore | 650 €/mese (800 € ZES) | 24 mesi (12 a termine) | DL 62/2026, art. 4 |
| Bonus ZES unica over 35 | Esonero 100% contributi datore | 650 €/mese | 24 mesi | DL 62/2026, art. 3 |
| Decontribuzione Sud PMI | Esonero 20% contributi datore | 125 €/mese | fino al 2029, a scalare | L. 207/2024 |
| Maxi-deduzione nuove assunzioni | Costo deducibile +20% (+30% svantaggiati) | — | triennio 2025-2027 | L. 207/2024 |
| Assunzione madri 3+ figli disoccupate | Esonero contributivo | 8.000 €/anno | 24 mesi se a tempo indet. | Legge di Bilancio 2026 |
Bonus giovani under 35
Esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore (restano esclusi i premi INAIL) per chi assume a tempo indeterminato, nel corso del 2026, giovani con meno di 35 anni che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato. Il tetto è di 500 € al mese (6.000 €/anno), elevato a 650 € nella ZES unica del Mezzogiorno, per un massimo di 24 mesi. Richiede l'incremento occupazionale netto e la regolarità contributiva (DURC).
Esempio concreto: assumendo un under 35 con RAL 25.000 € nel commercio, i contributi datore sarebbero 7.325 €/anno; con l'esonero al tetto di 6.000 €/anno il costo aziendale scende da circa 34.277 € a circa 28.277 € — un risparmio del 17,5%. Prova il calcolo con i tuoi numeri.
Bonus donne
Esonero del 100% dei contributi datore per l'assunzione di donne "svantaggiate" secondo i criteri UE: prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi se residenti in aree svantaggiate o occupate in settori con forte disparità di genere, o da almeno 24 mesi ovunque residenti. Tetto di 650 €/mese (800 € nella ZES unica), fino a 24 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato e 12 per quelle a termine (circolare INPS 57/2026).
Bonus ZES unica over 35
La novità del DL 62/2026: per i datori con non più di 10 dipendenti che assumono a tempo indeterminato, in una sede della ZES unica, persone con almeno 35 anni disoccupate da almeno 24 mesi. Esonero del 100% fino a 650 €/mese per 24 mesi (circolare INPS 56/2026, codice Uniemens EZE1).
Decontribuzione Sud PMI
Diversamente dagli esoneri precedenti, non premia le nuove assunzioni ma i rapporti a tempo indeterminato già in essere al 31/12/2025 nelle PMI del Mezzogiorno: nel 2026 vale il 20% dei contributi datore con tetto di 125 €/mese per lavoratore, e scende progressivamente fino al 2029. Non è cumulabile con gli esoneri del DL 62/2026 sullo stesso lavoratore.
Maxi-deduzione del costo del lavoro
Vale per il triennio 2025-2027: chi incrementa l'occupazione a tempo indeterminato deduce il 120% del costo del nuovo assunto (130% per le categorie svantaggiate). Non riduce i contributi da versare: abbassa l'imponibile IRES/IRPEF in dichiarazione. Su una RAL di 30.000 € il risparmio fiscale stimato (IRES 24%) è di circa 1.974 €, che porta il costo aziendale effettivo da 41.132 € a circa 39.158 €.
Le misure per le lavoratrici madri
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un esonero per chi assume madri di 3 o più figli minorenni disoccupate (fino a 8.000 €/anno; 24 mesi se a tempo indeterminato). Attenzione a non confonderlo con il "bonus mamme" da 60 €/mese: quello è erogato direttamente dall'INPS alla lavoratrice e non incide sul costo aziendale.
Regole comuni (e trappole frequenti)
- I premi INAIL restano sempre dovuti: gli esoneri riguardano solo i contributi previdenziali datoriali.
- Serve quasi sempre l'incremento occupazionale netto: sostituire un dipendente uscito non basta.
- Gli esoneri del DL 62/2026 non sono cumulabili tra loro né con la Decontribuzione Sud sullo stesso rapporto; la maxi-deduzione invece si somma, perché agisce sulle imposte.
- Le domande passano dal portale INPS e seguono l'ordine cronologico, nei limiti delle risorse stanziate: conviene muoversi presto.
Quanto risparmi davvero? Calcolalo
Il calcolatore del costo dipendente include tutti questi incentivi come opzioni attivabili: vedi subito l'effetto sul costo aziendale totale, voce per voce. Le formule sono documentate nella metodologia.
Fonti ufficiali
- DL 62/2026 su Normattiva
- Circolari INPS 55, 56 e 57 del 14/05/2026
- FiscoOggi (Agenzia delle Entrate) — apertura domande
Gli incentivi hanno requisiti soggettivi e procedurali che un calcolatore non può verificare: prima di contare sul beneficio, verifica il caso specifico con un consulente del lavoro.